Asus Eee PC desktop EP20: Ecco le foto!

In occasione del CeBIT 2008, Asus presenta il futuro Eee desktop, chiamato Asus EP20, che vedremo in commercio entro la prossima estate. Ecco come sarà!
<!– –>Dopo il successo riscosso dall’ultraportatile Eee PC, il piccolo laptop low-cost che ha in pochi mesi rivoluzionato il mercato dei dispotivi mobile, Asus sembra essere decisa a lanciare un’intera linea di prodotti a brand Eee tra i quali: E-DT (PC desktop), E-TV ed E-Video. In occasione del CeBIT 2008, l’azienda taiwanese ha presentato al vasto pubblico di visitatori, il primo PC desktop Eee, nome in codice EP20, il PC desktop per ufficio, economico.

 

Il processore e il comparto grafico di questo nuovo prodotto saranno affidate ad Intel, ma per ora non abbiamo informazioni dettagliate circa le caratteristiche tecniche, anche se si vocifera che esso possa logicamente integrare la futura piattaforma Intel Shelton 08, con CPU Diamondville Single o Dual Core a 1.87 GHz.

I nuovi processori Intel Atom avranno un TDP così basso da consentire di utilizzare una dissipazione completamente passiva, per il massimo comfort acustico: sembra, infatti che l’Eee PC desktop possa avere solo 24dB di emissioni acustiche. Per intenderci, il livello di rumorosità è lo stesso di un comune hard disk da 2,5 pollici.

Per quanto riguarda la capacità di immagazzinamento dati, Asus mette a disposizione un hard disk da 2.5 pollici, escludendo gli ormai diffusi drive SSD, su moduli di memoria Flash NAND, che avrebbero fatto lievitare inevitabilmente il prezzo.

Il sistema operativo preinstallato sul desktop Asus EP20 sarà una distribuzione Linux. Asus Eee PC desktop dovrebbe essere disponibile entro la prossima estate ad un prezzo non ancora comunicato, ma che ci auguriamo non superi i 200 euro.

Lascia un Commento

Acer 2008: i prodotti in arrivo (anteprima per il canale)

A poche settimane dall’inizio 2008, Acer in occasione del rilascio dei dati finanziari, ha presentato la nuova gamma prodotti sia per il mercato professionale, sia consumer, che nella nuova strategia di canale sono differenziati sia come approccio divendita, sia come canali di vendita.
L’aspetto interessante è che i nuovi modeli rispondono anche a una serie di richieste fatte dagli utenti, per esempio, nel campo della sicurezza. Su questo versante, infatti, l’utenza professionale ha trovato delle risposte con l’implementazione su vari modelli del Trusted Platform Module (TPM) e della soluzione di lettura delle impronte digitali Acer Bio-Protection che supporta l’Autenticazione Pre-Boot (PBA), mentre l’Acer FingerLaunch offre un modo sicuro di lanciare applicazioni o documenti autenticati con un semplice passaggio del dito sul sensore. La sicurezza meccanica viene gestita attraverso la tecnologia DASP+ che combina soluzioni hardware e software innovative per proteggere l’hard disk del notebook da urti e cadute. Analogamente i nuovi modelli sono stati progettati tenendo conto delle maggiori esigenze di connettività, di performance in campo multimediale, soprattuto sul versante consumer, e di nuove soluzioni per il lavoro

Lascia un Commento

Sicurezza a tutto pc

10 Gennaio 2008 - Nella sfida delle soluzioni complete per la sicurezza del pc entra in gioco anche Norman, che ha da poco rilasciato la propria Security Suite, composta da un Personal Firewall, da un sistema di controllo dei genitori (Parental Control) e da strumenti di protezione da virus, worm, Cavalli di Troia, spyware e da altre forme di programmi potenzialmente dannosi per l’utente e per il computer.

Tutti i componenti della nuova suite di programmi di sicurezza sono stati migliorati rispetto alle versioni precedenti. L’interfaccia è stata resa più intuitiva e facile da utilizzare. L’installazione e la configurazione possono essere eseguite seguendo procedure guidate. Anche le funzionalità dei diversi programmi nella suite sono state migliorate, per proteggere gli utenti dalle minacce informatiche in continua evoluzione.

L’esclusiva tecnologia SandBox, che consente al computer di prevenire l’attacco di virus, spyware e malware nuovi e sconosciuti, è un elemento fondamentale dell‘applicazione.

Il Firewall dispone di una funzione di filtro del traffico in ingresso e in uscita. La sorveglianza del traffico impedisce i dirottamenti e gli attacchi in botnet da parte di intrusi. Inoltre, dispone di una funzione di mascheramento che rende il computer invisibile ai potenziali hackers. Le funzioni avanzate includono anche il monitoraggio del sistema operativo per impedire azioni non intenzionali indotte da virus.

La sezione di controllo dei genitori consente di impostare profili separati per l’accesso a Internet da parte di ciascun utente. Quando si utilizza questo controllo, un filtro attivo esegue il controllo dinamico e in tempo reale sull’accesso ai contenuti consentiti durante la navigazione in Internet. Un calendario consente di decidere gli orari di accesso a Internet da parte dei componenti della famiglia.

La soluzione è ottimizzata per Windows 2000, Windows Vista e Windows XP.

Lascia un Commento

Ces, il futuro dei portatili è il pc ultrapiatto

NEW YORK
Intel punta sull’espansione del mercato dei computer ultracompatti e annuncia la sviluppo di alcuni microprocessori in grado migliorare la connessione ad internet di questo tipo di tecnologia. Lo ha spiegato Paul Otellini, amministratore delegato di Intel, in un’intervista rilasciata all’International Consumer Electronic Show, la fiera dei prodotti tecnologici che ogni anno si tiene a Las Vegas, in Nevada.

Secondo Otellini, c’è spazio per la crescita del consumo di pc ultracompatti, perchè permettono collegamenti Internet più efficienti dei cellulari e maggiore maneggevolezza rispetto ai computer tradizionali.

Scommette su questo settore anche il produttore di chip wireless Qualcomm, il cui direttore opertativo, Sanjay Jha, ha spiegato che il mercato degli ultraportatili è destinato a crescere nell’immediato futuro. Per adesso le performance del settore, però, sono state al di sotto delle aspettative. Un prezzo tropo alto, spesso superiore ai mille dollari, ha infatti tolto slancio alle vendite dei super compatti.

«Non ci sono state campagne di marketing abbastanza efficaci», ha commentato Richard Shim, anlista di Idc. «Bisogna convincere i consumatori dell’utilità di questi prodotti».

Lascia un Commento

Pc-facile arriva sul cellulare

Pc-facile arriva sul cellulare

<!– –>Foggia – Pc-facile arriva sui cellulari: dopo mesi di lavoro per separare il codice dalla grafica, e’ stato creato un design con caratteristiche specifiche per gli apparecchi mobile dando la possibilita’ agli utenti di raggiungere il sito anche quando non sono davanti al computer.

All’indirizzo http://pc-facile.mobi e’ possibile sapere cosa sta succedendo nel mondo dell’informatica, seguire le discussioni sul forum o sapere qual’e’ l’ultimo software recensito.

”Abbiamo la certezza che il futuro sia mobile e vogliamo arrivare preparati all’appuntamento. Certo, non siamo ancora li’, il cellulare non ha ancora preso il sopravvento, ma la strada da percorrere e’ ancora lunga e noi vogliamo cominciare ad ambientarci” – si legge in una nota di redazione [riproduzione riservata]

Lascia un Commento

Meredith, la verità dai pc

Meredith Susan Kercher E’ quanto ha deciso il gip di Perugia Claudia Matteini nell’ambito dell’indagine sull’omicidio della studentessa inglese avvenuto nel capoluogo umbro la notte tra il 1 e il 2 novembre scorso.
Il giudice ha fissato per il 21 gennaio l’udienza nella quale sarà conferito l’incarico ai periti che dovranno esaminare i tre pc. L’esame dei computer sarà svolto in contraddittorio tra le parti e i risultati assumeranno valore di prova in un eventuale processo. A chiederlo è stato il pubblico ministero Giuliano Mignini.

Lascia un Commento

Censura, e l’hosting italiano ci rimette

Roma – Ricostruisce nei dettagli la vicenda tecnica e legale di Operazione:Pretofilia il noto provider di servizi di hosting TopHost, una vicenda in cui si è trovato coinvolto suo malgrado, in quanto ospitava anche quelle pagine che, come ricorderanno i lettori di Punto Informatico, sono state sottoposte a sequestro preventivo nel tentativo – fallito – di fermare la diffusione online del videogame realizzato da Molleindustria. In una nota, TopHost spiega che proprio mentre il parlamentare UDC Luca Volonté si faceva promotore di una censura del videogame, attraverso i propri servizi Topweb veniva registrato “un sito denominato www.lucavolonte.eu dal contenuto a prima vista simile a quello autentico dell’On. Luca Volonté (www.luca-volonte.it) ma a sfondo satirico e che offre la possibilità di giocare on line proprio con il famoso giochino (…)”E così il 9 luglio scorso, la Polizia Postale di Frosinone, per ordine di un magistrato del Tribunale di Roma, ha provveduto a sequestrare il sito in via preventiva, “ovvero prima di ogni reale giudizio di merito”, sottolinea Tophost. Il sequestro veniva effettuato dalla PolPost perché i server sono localizzati in Italia. “Il giorno dopo – ricorda il provider – il sito riappare sul dominio http://www.luca-volonte.com con il medesimo contenuto (anzi perfino più satirico), ma questa volta localizzato su server americani. Anche su questo sito è possibile giocare al giochino incriminato”.

 “Lungi dal voler entrare nel merito delle attività satiriche e delle relative decisioni giudiziarie che ruotano attorno a Operazione Pretofilia, pur avendo le nostre precise opinioni in merito – afferma dunque Umberto Lombardi, amministratore unico di Tophost – ciò su cui vogliamo porre l’attenzione è che mentre il sito www.lucavolonte.eu ospitato in Italia da Tophost è stato sequestrato in pochi giorni in via preventiva, il sito www.luca-volonte.com, ospitato negli Stati Uniti è ancora, a quasi un mese di distanza, regolarmente attivo e funzionante. Tutto questo non può che portare all’inquietante conclusione che chiunque decida di dar vita a un sito scomodo, satirico o contestatorio, lo possa fare a patto di servirsi di un fornitore di hosting straniero. Riflessione, questa, che in un’era di globalizzazione e internazionalizzazione – in termini politici, economici, culturali – stona non poco. L’Italia come la Cina? Forse anche peggio, da questo punto di vista”.La questione è scottante. Come dimostrano non uno, ma numerosi casi di cronaca anche recenti, la temuta obsolescenza dell’ordinamento italiano ha già iniziato a dare i suoi frutti. Non solo dagli USA le azioni italiane in questa vicenda non possono che sembrare pura e semplice censura, ma proprio dagli USA il sito satirico LucaVolonte.com continua a trasmettere la propria satira, peraltro inventandosi notevoli variazioni sul tema. Una questione, quella dei sequestri sul web italiano, che la politica nostrana non sembra propensa ad affrontare, ma che ogni giorno che passa a molti sembra evidenziare le difficoltà del Belpaese di star dietro alla rivoluzione della conoscenza e dell’informazione innescata dall’avvento di Internet.

Commenti (1)

Tendenze: l’auto? Compatta e lussuosa

Guai a chi si azzarda a prevedere il futuro, almeno nell’automobile. In passato chi si è cimentato nell’impresa ha commesso errori clamorosi. C’era, un tempo, chi immaginava vetture mosse da motori a turbina oppure in grado di volare e neppure intuiva quale importanza avrebbero avuto i temi dell’energia, della difesa ambientale o della sicurezza stradale.

Molto meglio limitarsi a seguire i trend che emergono via via e cercare di capire dove sfoceranno e se saranno davvero destinati a diffondersi su vasta scala. Anche perchè, salvo l’apparire di invenzioni capaci di cambiare il mondo, l’auto non si è mai sviluppata per rivoluzioni, ma attraverso una costante evoluzione tecnologica, industriale e sociale in accordo con le normative emesse dai vari governi.

Quali sono, allora, questi trend, almeno quelli principali? Premesso che sarà difficile (e meno male) togliere alla gente il gusto dell’individualità e dell’esclusività, è logico attendersi un particolare apprezzamento per le vetture piccole e razionali, ma con il prestigio e le dotazioni di un modello di grandi dimensioni. In sostanza, compatte intorno ai tre metri, a quattro posti, con motorizzazioni di piccola cilindrata ma sovralimentate per offrire scatto e brillantezza, dotate di ogni accessorio e gadget.

Lascia un Commento

Auto pesanti in tutta Europa, Fiat si mette in scia e buca i 16 euro

L’automobilistico è tra i settori maggiormente penalizzati a livello europeo e Fiat segue a ruota. Fin dalle prime battute il titolo Fiat è apparso tra i peggiori di Piazza Affari e a nulla sono servite le indiscrezioni della stampa cinese secondo cui ci sarebbe stata un’accelerazione sulla strada dell’accordo tra la stessa casa torinese e Chery Automobiles. Fiat  (-4,2% a 16,01 euro dopo un minimo a 15,94 euro) arranca sul listino facendo leggermente peggio del settore. Lo Stoxx auto cede infatti il 3,6%.
D’altro canto la debolezza che coinvolge l’auto appare strutturale. Il comparto è stato il peggiore anche in Giappone (dove il Nikkei ha chiuso in calo del 4,03%) dopo che Toyota ha rivisto al ribasso le stime di crescita del mercato dell’auto Usa nel 2008 (da +3% a +1/2%). E se anche gli interessi di Fiat negli Usa sono marginali (ad esclusione del mercato dei mezzi agricoli) il titolo non sfugge al pessimismo che circonda le quattro ruote mondiali. Anche su Renault si stanno abbattendo le vendite (-4,9% a 88,91 euro), e questo nonostante la casa transalpina abbia dichiarato oggi un obiettivo di crescita del 10% nel 2008. Un target giudicato evidentemente eccessivamente ambizioso.

Lascia un Commento

Nasce il colosso dell’auto cinese

Svolta nel mondo dell’auto: la Saic e la sua acerrima rivale, la Nanjing, annunciano la loro fusione, creando così in Cina un colosso di tali dimensioni da rendere possibili la competizione diretta con le grandi rivali internazionali.

La Saic Motor – secondo quanto comunicato dalle società – sborserà 2,09 miliardi di yuan, pari a 285,7 milioni di dollari, per le attività di componentistica di Nanjing, produttore del marchio Mg. La Yuejin, la casa madre di Nanjing, avrà in cambio 320 milioni di azioni, pari a una quota del 4,9% di Saic Motor, dalla Shanghai Automotive Industry. “Per affrontare la concorrenza globale, abbiamo bisogno di fusioni e di un avanzamento del processo di consolidamento”, spiega il presidente di Saic, Hu Maoyuan.

In tutti i casi va ricordato che questo accordo nasce dopo l’uscita della Fiat dalla joint venture Nanjing-Fiat. E la cosa permetterà al gruppo torinese di muoversi in piena autonomia per la ristrutturazione del “business”business automobilistico in Cina.

Lascia un Commento

Articoli precedenti »